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SocialMec14 Giu 2019

Il Crab Robot che ripulirà i nostri mari dalla plastica

Il Crab Robot che ripulirà i nostri mari dalla plastica

L'Istituto di Biorobotica Sant'Anna di Pisa ha dato vita a un vero e proprio gioiellino di tecnologia: un robot "mangiaplastica". L'idea è nata due anni fa dal lavoro di Marcello Calisti, collaboratore di Cecilia Laschi, la pioniera della robotica marina che ha ideato il primo robot "soffice" col nobile scopo di combattere l'inquinamento dei mari. La sua prima immersione in mare è avvenuta al largo della costa italiana, nell'area marina protetta delle Secche delle Meloria, a Livorno, l’8 giugno scorso. Il robot si è cimentato nella caccia delle microplastiche, in attesa di dotarsi di un 'braccio' per raccogliere anche le macroplastiche come sacchetti e bottiglie. Il robot-granchio "Silver 2", esploratore e netturbino dei fondali marini, è stato concepito per arrivare dove non arriva l'uomo. 

Il suo peso è di poco più di 20 kg e, dotato di telecamere e braccia meccaniche, studia i fondali marini mentre li pulisce. Il piccolo automa subacqueo, una sorta di netturbino marittimo, riesce a raggiungere spazi, pertugi e anfratti inaccessibili all’intervento umano. Rappresenta una concreta speranza per la riduzione di tutti i rifiuti di plastica che, finendo in mare, diventano altamente inquinanti e dannosi per l'ecosistema. E' un parente più evoluto del precedente modello "Silver", progetto già finanziato dalla National Geographic Society e presentato nel 2018.

Il robot-granchio può tuffarsi fino a raggiungere una profondità di 200 metri ed è dotato di sei zampe molleggiate. Queste gli permettono di muoversi con agilità schivando ogni ostacolo. L’idea nasce proprio dall’osservazione dei movimenti dei granchi sugli scogli, studiati poi tramite telecamere ad alta definizione per imitarne le mosse. Il prototipo mandato ad esplorare le coste livornesi è dotato di veri e propri sostegni in grado di adattarsi al terreno e rimbalzare a terra senza creare danni all’intelaiatura del robot stesso. Questo rivoluzionario progetto rappresenta una grande conquista che punta alla salvaguardia dell’ambiente. Il problema dell’inquinamento dei mari e degli oceani è infatti sempre maggiore, si pensi che dal 2000 i rifiuti nell’oceano Atlantico si sono triplicati. Un rischio dunque sempre più elevato per la fauna marina e per la nostra salute. Ma il Crab Robot, che mangerà la plastica al posto nostro, fa sperare che un mondo migliore, e meno inquinato, sia davvero possibile!

SocialMec07 Giu 2019

Tornitura Show: la prima fiera di settore dedicata alla torneria

Tornitura Show, la prima fiera di settore dedicata alla torneria

Dal 13 al 15 giugno prossimi i padiglioni di Fiera Bergamo, in via Lunga, ospiteranno la prima edizione di una fiera interamente dedicata al mondo della tornitura e a tutto ciò che ruota intorno alla componente meccanica di questo importante ambito produttivo: Tornitura Show. Protagoniste dunque le imprese del settore della meccanica: tornitura, utensileria e attrezzistica. L'evento si propone come incontro diretto tra aziende end-user e le soluzioni tecnologiche di produttori e importatori di macchine. Un opportunità unica di vedere le novità, conoscere professionisti, scoprire soluzioni, progettare attività, incontrare clienti e fornitori, stringere accordi, concludere affari nel campo specifico della tornitura. Ecco la vera novità: lo svolgimento di un interscambio di informazioni ed esperienze con un unico focus, quello che dà il nome alla fiera, caso unico in Italia, i cui biglietti sono personali e gratuiti.

Ci saranno oltre 145 espositori ad animare la prima edizione di questa importante manifestazione bergamasca che si rivolge appunto al mondo produttivo della meccanica e della subfornitura che ha che fare con torni, mandrini, utensili, minuteria di precisione, tornitura pesante, valvole e numerosi altri aspetti di questo variegato ambito produttivo. Saranno infatti 25 i settori rappresentati. Con grande soddisfazione, gli organizzatori annunciano di aver dovuto ampliare gli orari della Fiera. "Per il grande numero di presenze visitatori già confermate" dice Giacomo Barca, Responsabile Organizzativo di Tornitura Show, "abbiamo deciso di spostare la chiusura di Giovedì 13 e Venerdì 14 fino alle 20. Questa scelta è dettata dal grande numero di biglietti già richiesti da tantissimi visitatori. Ciò dimostra quello che era la nostra idea: che il mercato italiano avesse bisogno di una fiera di questo tipo, interamente dedicata alla tornitura." 

Segnale evidente che vi è un fermento positivo intorno al mondo della meccanica, e che gli attori che compongono questo articolato ed ampio settore vogliono mettersi in mostra per aumentare i loro contatti, incontrare e confrontarsi con diverse realtà produttive creando le condizioni per interagire con loro. Tra gli enti patrocinatori ci sono Confartigianato Imprese Bergamo, Lia Bergamo (Liberi Imprenditori Associati), CdO Bergamo (Compagnia delle Opere) e Confimi Apindustria Bergamo. Nelle giornate espositive vi sarà la possibilità di partecipare a una serie di eventi collaterali ed incontri che completeranno l’offerta espositiva per i visitatori ed espositori. Sono in programmazione un seminario ed alcuni workshop (che riconosceranno crediti formativi ai professionisti) con contenuti attuali, di valore, innovativi, integrati con i temi espositivi e al centro del percorso di informazione industriale e formazione specialistica. Giovedì 13 Giugno 2019 alle ore 11.00 la Sala Conferenze presso Fiera di Bergamo aprirà le porte ad un seminario dedicato all’Impresa 4.0 con un particolare occhio di riguardo alle nuove opportunità ed innovazioni relative al settore dell’industria meccanica e della tornitura. Imperdibili ospiti e relatori specializzati saranno i protagonisti di questa giornata!

SocialMec30 Mag 2019

Its MaMe: il nuovo bando per tecnici superiori specializzati

Its MaMe: il nuovo bando per tecnici superiori specializzati

Sono aperte le iscrizioni al corso per tecnici superiori per l’innovazione di processi e prodotti meccanici nel campo delle nuove tecnologie per il Made in Italy. E’ stato già reso pubblico il nuovo bando ItsMaMe, il percorso di formazione post diploma dedicato alla specializzazione nel settore della manifattura meccanica (Ma.Me, per l’appunto). Il corso è destinato a un massimo di 24 allievi diplomati che, alla data di scadenza del bando, non abbiano compiuto trentacinque anni. Essi dovranno essere in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa nazionale di riferimento per l’accesso ai percorsi ITS. Avrà una durata complessiva di 1.800 ore, di cui 800 di attività di stage in azienda. Almeno metà dei docenti proverrà dal mondo dell’industria.

 

Un’importante opportunità per i giovani, che verranno preparati sulla base delle nuove esigenze imprenditoriali, con le migliori competenze per renderli immediatamente collocabili sul mercato del lavoro. D’altro canto le aziende si troveranno di fronte figure professionali adeguate che permetteranno loro di crescere in termini di produttività e competitività. L’attuale mondo della produzione si evolve sempre di più e richiede professionisti aggiornati e adatti alle innovazioni imposte dalle tecnologie 4.0. Un importante incontro dunque, tra giovani e aziende, per lo sviluppo della nostra industria. Il corso partirà a settembre e formerà progettisti di strutture in composito per l’automotive e l’aerospazio (asset principali del sistema industriale locale) con la certificazione delle competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche. I nuovi profili professionali saranno altamente innovativi, specializzati nella progettazione e applicazione di materiali compositi in campo aeronautico, con competenze anche sui processi di fabbricazione dell’industria automobilistica. Il progetto è stato fortemente voluto e finanziato dalla Regione Campania.

 

Il progetto è realizzato dalla Fondazione ITS Manifattura Meccanica, di cui sono soci fondatori l’Istituto tecnico industriale statale Eugenio Barsanti (Istituto di riferimento), il Polo Tecnico Fermi-Gadda, l’Istituto tecnico industriale statale Ettore Maiorana, l’Istituto statale di istruzione superiore Attilio Romanò, Stoà – Istituto di Studi per la direzione e gestione d’impresa, il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Abete srl, Adler Plastic spa, Tecno Tessile Adler srl, Dema spa, Laer spa, Novotech Aerospace Advanced Technology srl e il Comune di Pomigliano d’Arco.La Fondazione, presieduta da Luca Scudieri, ha il sostegno di Aerotech srl, Aidaa – Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica, Avio spa, Cmc srl, Confindustria Benevento, Consorzio Scia Scarl Supply Chain Industria Aeronautica della Campania, Dallair srl, Di Lodovico srl, Ennegi@ srl, Epica srl, Distretto Aerospaziale Campano, Fondazione Its per la Mobilità Sostenibile Aerospazio Puglia, Fu.Al., iLabs srl, Innova Plast srl, La.M.M. Lavorazioni Meccaniche Metalliche srl, Mact, Materias, Pcs Progettazione Costruzione Stampi, Sistema Campania, 3DnA.

CATEGORIE: Bando, Corsi, Industria, Campania
SocialMec24 Mag 2019

SPS Italia: un punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano

SPS Italia: un punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano

"SPS Italia: la migliore vetrina per capire lo stato dell'arte di soluzioni di automazione e controllo in chiave 4.0 e capire il trend delle tecnologie relative. Utile per confronto e networking." (Oronzo Lucia, Automation&Control and Design Services Manager Fameccanica Group)                                                                                                                     

SPS Italia, organizzata dal 28 al 30 maggio a Parma da Messe Frankfurt Italia, è la fiera per l'industria intelligente, digitale e flessibile. Nata nel 2011, è al nono appuntamento annuale per confrontarsi sui temi più sfidanti dell'industria di domani ed è riconosciuta come punto di riferimento per il comparto manifatturiero italiano. Dedicata all'Automazione e al Digitale per l'Industria, la manifestazione si è conclusa nel 2018 con 808 espositori e oltre 35.000 visitatori. Quest’anno si prevede una grande edizione, in crescita del 5%, con più di 850 espositori distribuiti su 6 padiglioni. All’interno di ogni padiglione ci saranno delle arene che ospiteranno workshop sempre più mirati da parte di aziende e partner che parleranno specificatamente dei vari argomenti. Protagonista l’ampia gamma di merceologie: PLC, sensori, software per l’industria, digitale vero e proprio, meccatronica e robotica. Tutto a completamento del panorama che dovrebbe essere l’esempio di quello che è l’Industria 4.0 oggi. La grande novità di quest’anno infatti sarà proprio il District 4.0, tre padiglioni al posto di uno, con demo funzionanti, automazione avanzata, digitale software per l’industria, robotica e meccatronica. Così i visitatori di SPS che coprono soprattutto le merceologie come quella del food o del packaging, dunque più leggere rispetto alla meccanica che normalmente finora ha interessato i robot, potranno incontrare aziende specializzate che offrono soluzioni sempre più flessibili.

Un’altra grande novità è il Focus sulla formazione, che ormai è diventata una forte necessità per il nostro paese. La competenza e la formazione sono un must soprattutto nel settore industriale e offrono la possibilità ai giovani di trovare posti di lavoro. Un tema affrontato in diversi modi: attraverso il lavoro con i ragazzi e un accordo col Progetto SI della Fondazione Cariplo, grazie al quale gli studenti degli Istituti Tecnici o delle Università saranno coinvolti attivamente all’interno della fiera. Durante le tre giornate saranno previsti anche dei corsi di formazione per insegnanti che avranno l’opportunità di avere crediti formativi, con la collaborazione di venti aziende che parleranno delle loro tecnologie più avanzate. Di grande rilievo, tra i diversi convegni organizzati, sarà quello inaugurale intitolato: Il futuro dell’industria? Qui e ora. Tecnologie e competenze per la manifattura italiana. Un’occasione per affrontare la tematica tra tecnologia e uomo, innovazione ed etica. L'ingresso in fiera è gratuito e aperto a tutti gli operatori del settore.

 

 

 

 

CATEGORIE: Fiere, Industria, Meccanica, Digitalizzazione
SocialMec17 Mag 2019

Made in Steel e Siderweb: la community dell'acciaio

Made in Steel e Siderweb: la community dell'acciaio

"Solo con le leve della sostenibilità e dell’innovazione, i pilastri sui quali si reggerà la siderurgia del futuro, riusciremo a produrre un acciaio umano, restando umani, rispettando persone, ambiente, imprese. Per conquistare un futuro migliore, è necessario integrare rigore quantitativo, attenzione all’organizzazione e logica economica con empatia, saggezza, coraggio e creatività proprie dell’uomo". (Emanuele Morandi, amministratore delegato di Made in Steel)
Made in Steel è l’evento italiano dedicato all’intera filiera dell’acciaio, il più importante del sud Europa, ideato e organizzato da Siderweb - la community dell'acciaio. Manifestazione dal carattere internazionale, è il punto di riferimento per produttori, trader, centri servizio, commercianti, distributori e utilizzatori di acciaio grazie all’innovativa formula contraddistinta dal binomio Conference & Exhibition. Da un lato vetrina espositiva diretta all’implementazione del business delle realtà siderurgiche presenti, dall’altro veicolo di informazioni ed esperienze per sostenere ed accompagnare tutti gli operatori della filiera su tematiche specifiche e di grande interesse. Un equilibrio perfetto tra business e riflessione, relazioni e conoscenza, una vetrina espositiva e allo stesso tempo un polo di cultura che, attraverso convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire i flussi e la trasversalità delle conoscenze, elementi indispensabili per la competitività delle imprese. Biennale internazionale dallo stile made in Italy, la Conference & Exhibition è in grado di riunire tutti gli attori della filiera dell’acciaio per riflettere insieme sul futuro del settore, da ogni possibile angolazione. 

Il titolo dell’ottava edizione di Made in Steel, svoltasi dal 14 al 16 maggio a Fieramilano Rho, è stato: Steel Human – Sustainability and innovation. L’idea intercetta le due grandi priorità odierne dell’industria dell’acciaio globale, alle prese con la necessità di ridurre il proprio impatto ambientale e di rinnovare prodotti e processi per non perdere competitività. In occasione della Steel Dinner sono stati consegnati quattro premi: i Made in Steel Awards. Per i migliori stand la giuria ha premiato ArcelorMittal Italia nella categoria Best Communication Stand, nominando Clarex e Tresoldi Metalli. Aperam Stainless Services & Solutions Italy invece si è aggiudicato il riconoscimento per il Most Friendly Stand, con AFV Acciaierie Beltrame e Acciaierie Venete in nomination. Infine a Liberty Steel è andato il premio Best International Stand, con La Cisa Trasporti Industriali e Calvi Holding in nomination.

Il vincitore del contest "Steel on stage", trionfando sugli altri nove partecipanti alla competizione di innovazione, è stata U-Earth. In virtù dell'impatto innovativo proposto sia a livello sanitario sia per la sicurezza in ambienti di lavoro. La startup vincitrice è stata in grado di portare le conoscenze biotecnologiche all'interno della filiera siderurgica. E' la prima azienda biotech al mondo a occuparsi della purificazione dell'aria in un ambiente professionale, leader di mercato nella depurazione dell'aria biologica attraverso brevetti e tecnologie proprietarie esclusive, derivate da 30 anni di ricerca scientifica negli Stati Uniti e in Europa. Menzioni speciali le hanno avute anche Koopf, per i suoi caschetti 4.0 in grafene, e AIRCNC per la piattaforma di sharing economy nell’efficientamento dell’industria metalmeccanica.

 

 

CATEGORIE: Acciaio, Industria, Innovazione, Fiere