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SocialMec12 Feb 2019

Pillola di storia: quando la meccanica ha creato il cinema.

Lumiere

I fratelli Lumière erano figli di un fotografo e imprenditore francese. Cominciarono da giovani con lavori di ricerca nel laboratorio paterno, ma il loro vero obiettivo era quello di riprodurre meccanicamente il movimento. Fu così che il 13 febbraio del 1895, dopo aver brevettato numerosi procedimenti come la creazione del foro di trascinamento, produssero uno strumento dalle proprietà fotografiche e proiettive: il ‘cinématographe’. La cinematografia intesa come proiezione di immagini in movimento era già stata sperimentata in diversi modi. Dalle rappresentazioni orientali delle ombre cinesi, agli studi ottici europei sulle proiezioni tramite lenti, si era arrivati alla lanterna magica che rappresentava l'antenato più prossimo allo spettacolo cinematografico. Ed è proprio alla lanterna magica che si ispirarono i fratelli Lumière, che però la perfezionarono da un punto di vista meccanico entrando nel mondo industriale della loro epoca.

Il loro apparecchio di ripresa e riproduzione della realtà in movimento si basava su un principio meccanico ben preciso. Il movimento di penetrazione e successivo ritiro nella perforazione rotonda del dispositivo sulla pellicola avveniva attraverso un braccio che reggeva due rampe, aiutato da una cremagliera rotante. Come se il ‘premistoffa’ del dispositivo di trascinamento delle macchine per cucire fosse stato adattato alla condizione delle riprese, per mezzo di un eccentrico triangolare. Fu il capo meccanico delle fabbriche Lumière a costruire il primo apparecchio seguendo le indicazioni che gli venivano date mano a mano durante la realizzazione.

Il 13 febbraio del 1895 è dunque la data in cui la meccanica ha creato il cinema.

CATEGORIE: Meccanica, Storia, Cinema, Lumière
SocialMec07 Feb 2019

Fornitore Offresi: l'eccellenza della metalmeccanica mondiale si incontra a Erba.

Fornitore Offresi: l'eccellenza della metalmeccanica mondiale si incontra a Erba

 

Da un'iniziativa nata nel 2009, giunge alla sua XI edizione il Salone internazionale per le lavorazioni meccaniche d'eccellenza, che avrà luogo al Lariofiere di Erba con quasi 400 espositori e più di 8 mila visitatori. Quest'anno l'evento viene promosso dalla Camera di Commercio di Como, dalla Camera di Commercio di Lecco con il Distretto Metalmeccanico Lecchese e la collaborazione dell'azienda camerale Lariodesk.

Nelle tre piene giornate, che andranno dal 14 al 16 febbraio, è previsto un calendario ricco di eventi che avranno vari obiettivi. Si parlerà di strategie imprenditoriali, finanza innovativa, servizi digitali, politiche industriali, figure professionali e altro ancora. Questi incontri saranno per le imprese di subfornitura meccanica una grande possibilità di promozione del loro lavoro e di conseguente potenziamento del business. Esse potranno infatti mettere in mostra prodotti o servizi legati ai diversi tipi di lavorazione meccanica come fresatura, tornitura, carpenteria, taglio laser, tranciatura, stampi, rivestimenti, ecc. Lo spazio è aperto anche ad aziende che si occupano di meccatronica, robotica, automazioni industriali e specializzazioni collaterali.

Alla fiera parteciperanno buyer e operatori provenienti da Germania, Romania, Russia, Turchia e Paesi del Golfo. Il carattere internazionale dell'evento offre dunque a tutti gli 'addetti ai lavori' una preziosa opportunità relazionale di scambio di informazioni ad ampio raggio. SocialMec spera di vedervi lì e vi augura un "Buon Metal District Days!".

Per approfondimenti: https://www.fornitoreoffresi.com  e  https://youtu.be/Yr-3mEGZOaU


 

CATEGORIE: Fiere, Meccanica, Salone, Erba
SocialMec06 Feb 2019

La metalmeccanica diventa ‘social’.

La vetrina dell’industria metalmeccanica in rete con SocialMec.

SocialMec: la vetrina dell'industria metalmeccanica.

“Creatività significa semplicemente collegare cose. Quando chiedi a persone creative come hanno fatto qualcosa, si sentono quasi in colpa perché non l’hanno fatto realmente, hanno solo visto qualcosa e, dopo un po’, tutto gli è sembrato chiaro. Questo perché sono stati capaci di collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose.”

 

Questa celebre frase di Steve Jobs sembra concettualmente raccogliere le parole d’ordine di SocialMec: cercare, trovare e farsi trovare. Con questo scopo nasce una piattaforma digitale che si configura come la vetrina italiana dell’industria metalmeccanica online. Oltre al vantaggio di partecipare a un luogo virtuale attivo ogni giorno dell’anno, 24 ore su 24, SocialMec offre:

 

  • un motore di ricerca interno per lo sviluppo della propria rete commerciale e un conseguente aumento del business;
  • un contatto istantaneo e senza intermediazioni tra aziende, fornitori e controterzisti;
  • massima visibilità per ogni iscritto grazie a una bacheca pubblica sul proprio profilo;
  • un meccanismo di aste aperte per la ricerca di nuovi fornitori e l’acquisizione di nuovi clienti.

 

Oltre a offrire uno spazio espositivo permanente, SocialMec costituisce quindi un tramite per accorciare le distanze tra chi cerca e chi offre, coinvolgendo l’intera filiera del settore metalmeccanico italiano. Al riguardo è bene ricordare che quest’ultimo occupa circa 1.600.000 addetti risultando, in Europa, secondo solo alla Germania. Produce ricchezza per circa 100 miliardi di euro ed esporta beni per 200 miliardi che rappresentano quasi la metà del fatturato settoriale. Un fondamentale contributo al totale riequilibrio della bilancia commerciale italiana, strutturalmente deficitaria nei settori energetico ed agro-alimentare.
SocialMec si propone dunque come il fiore all’occhiello della comunicazione ‘social’ nel mondo metalmeccanico. Una grande opportunità per agevolare relazioni sempre più al passo coi tempi.

CATEGORIE: Metalmeccanica, Industria, Meccanica, Produzione
ICOPOWER SRL13 Lug 2018

PARTICOLARI DI FRESATURA

UTENSILMEC SNC DI CENEDESE FABIO E SILVIA01 Feb 2018

Utensilmec - L'intervista su Utensili e attrezzature

L'accento sulla consulenza: ecco l'intervista di Utensili e attrezzature a Fabio Cenedese, socio di Utensilmec